I server di automazione L-INX LINX-153 e LINX-154 sono potenti stazioni di automazione programmabili da L-STUDIO. I server di automazione L-INX possono ospitare pagine grafiche specifiche per l'utente e possono integrare I/O fisici attraverso moduli di I/O L-IOB tramite LIOB-Connect, LIOB-FT o LIOB-IP. Il LINX-154 può essere esteso solo tramite LIOB-IP. Il funzionamento e la gestione locale sono garantiti dal jog dial integrato e dal display retroilluminato (128x64 pixel). Le informazioni sui dispositivi e sui punti dati sono visualizzate sul display tramite simboli e in formato testo.
I potenti Automation Server forniscono funzioni di connettività per integrare contemporaneamente i sottosistemi CEA-709 (sistemi LonMark), BACnet, KNX, Modbus e M-Bus. I sistemi LonMark possono essere integrati tramite IP-852 (Ethernet/IP) o TP/FT-10. L'integrazione BACnet è supportata tramite BACnet/IP (Ethernet/IP) o BACnet MS/TP (RS-485). I server di automazione LINX-153 dispongono di un'interfaccia di rete remota (RNI) integrata per accedere al canale TP/FT-10 del dispositivo tramite Ethernet/IP. I server di automazione LINX-153 sono dotati di due router integrati, un router IP-852 e un router BACnet/IP a MS/TP che include BBMD e la funzionalità Slave-Proxy, fornendo il set completo di funzioni dei dispositivi L-IP corrispondenti.
La funzionalità di gateway consente la comunicazione dei dati tra tutte le tecnologie di comunicazione disponibili sul dispositivo. I punti dati delle diverse tecnologie sono mappati attraverso le connessioni locali del dispositivo. La mappatura di punti dati di tecnologie diverse su dispositivi distribuiti è supportata da connessioni globali. I server di automazione L-INX supportano anche Smart Auto-Connect™, la generazione automatica di connessioni che riduce notevolmente gli sforzi e i costi di progettazione. Tutti i punti dati tecnologici vengono creati automaticamente come punti dati OPC XML-DA e OPC UA.
Ogni Automation Server L-INX è dotato di due porte Ethernet. Può essere configurato per utilizzare lo switch interno per interconnettere le due porte oppure ogni porta è configurata per lavorare in una rete IP separata.
Quando le porte Ethernet sono configurate per due reti IP separate, una porta può essere collegata, ad esempio, a una rete WAN (Wide Area Network) con sicurezza di rete abilitata (HTTPS), mentre la seconda porta può essere configurata per essere collegata a una rete non sicura (LAN) in cui sono presenti i protocolli standard di automazione degli edifici come BACnet/IP, LON/IP o Modbus TCP. La funzione VPN integrata consente una semplice configurazione VPN e un accesso sicuro ai siti remoti. L'interfaccia LTE-800 consente l'accesso wireless ai siti remoti attraverso un operatore mobile.
Grazie allo switch interno, è possibile creare una topologia di linea a margherita fino a 20 dispositivi, riducendo così i costi di installazione della rete. Lo switch IP consente inoltre di creare un'installazione Ethernet ridondante (topologia ad anello), che aumenta l'affidabilità. La topologia Ethernet ridondante è abilitata dal Rapid Spanning Tree Protocol (RSTP), supportato dalla maggior parte degli switch gestiti.
I dispositivi L-INX offrono funzionalità AST™ complete (allarmistica, programmazione e trending) e possono essere integrati perfettamente nel sistema L-WEB.
La funzione IoT (Node.js) consente di collegare il sistema a quasi tutti i servizi cloud, sia per caricare dati storici su servizi di analisi, sia per inviare messaggi di allarme a servizi di elaborazione degli allarmi, sia per gestire parti del sistema di controllo tramite un servizio cloud (ad esempio, la programmazione basata su calendari web o sistemi di prenotazione). È inoltre possibile elaborare informazioni Internet, come i dati meteorologici, per un controllo basato sulle previsioni. Infine, il kernel JavaScript consente anche di implementare protocolli seriali per apparecchiature non standard nel controllo dell'impianto primario.

MARCOM effettuerà chiusura estiva tra il 12/08 ed il 19/08 inclusi. Gli ordini potranno comunque essere inviati e verranno gestiti al rientro in ordine di arrivo.